Istanbul: magia di un tempo

Di tutti i miei viaggi, quello ad Istanbul è quello che mi è rimasto più nel cuore.

L’idea di visitare l’antica Costantinopoli insieme alla mia famiglia è stato da sempre un grande sogno. Amo questa città per tutto quello che evoca: storia, fascino e grandezza .
Se avete poco tempo, si può dedicare ad Istanbul anche un weekend perché le ore di aereo sono poche (2 ore da Roma) e con un buon passo riuscirete a vedere le cose principali.
 
Questa è la TOP 5 da non perdere:

Parte antica di Istanbul

  1. Moschea blu: La Moschea del Sultano Ahmet è conosciuta come Moschea Blu per le sue meravigliose maioliche di Iznik che rivestono le pareti interne: oltre 21.000 piastrelle in ceramica dalle diverse tonalità di azzurri e blu ricoprono l’interno della moschea trasformandola in una vera e propria opera d’arte. La sacralità e bellezza della moschea è accentuata dalle decine di lampade che scendono dall’alto a formare cerchi di luce particolarmente suggestivi. Con i suoi imponenti minareti e la forma aggraziata, la moschea venne realizzata dal sultano esattamente di fronte ad Aya Sofia per competere in bellezza e grandiosità con l’opera di Giustiniano. 

PS: è obbligatorio lasciare le proprie scarpe fuori dalla moschea, negli appositi ripiani, quindi occhio all’odore dei vostri piedi !! Le donne sono invitate a coprirsi il capo con scialle o foulard.

  1. Santa Sofia-Aya Sofya, dal greco Haghia Sofia, conosciuta anche come Chiesa della Divina Sapienza, è stata costruita nel 537 dall’imperatore Giustiniano ed era la chiesa cristiana più importante e grande di Costantinopoli. Nel 1453, in seguito alla caduta della città da parte di Maometto il Conquistatore, la chiesa è stata convertita in moschea e dal 1935, per opera di Atatürk, è stata trasformata in museo. La sua bellezza è dovuta alla maestosa cupola e alle decorazoni dei magnifici mosaici, composti da circa 30 milioni di tessere dorate: domina la piazza di Sultanahmet con la sua inconfondibile forma dai tratti imponenti ma allo stesso tempo incredibilmente leggiadri.

Una particolarità da vedere è la colonna sudante, cui la tradizione popolare attribuisce la proprietà di curare il mal di testa, di esaudire i desideri e di favorire le gravidanze. Per attingere alle sue doti basta infilare il pollice in buco lungo la colonna e ruotare il palmo della mano da sinistra a destra esprimendo il desiderio.

  1. Le Cisterne. La Cisterna Basilica (Yerebatan Sarniçi) è una delle grandi opere realizzate da Giustiniano nel 532. L’imponente edificio ha numeri davvero impressionanti: 336 colonne con capitelli e pietre scolpite divise in 12 file da 28 ciascuna, 140 metri di lunghezza, 70 di larghezza, capace di contenere 80.000 metri cubi d’acqua. Era utilizzato come deposito delle acque di Istanbul durante l’epoca bizantina e in seguito garantiva l’approvvigionamento idrico per il palazzo Topkapi). Qui potrete indossare gli abiti da arabe .
  1. Palazzo Topkapi è inframmezzato da 3 corti, ampi cortili abbelliti da giardini rigogliosi e fontane, nel migliore stile moresco. E’ davvero immenso ed imponente , qui è necessaria almeno una mezza giornata. Molto utili le audio guide fornite all’ingresso. Anche i bambini si divertiranno nell’esplorazione di questo magnifico Palazzo.
  1. Gran Bazar. Costruito nel 1461 questo labirintico mercato coperto è una vera e propria città nella città: 4000 botteghe su una superficie di 200.000 metri quadri. Dotato di vie, piazzette, vicoli e fontane, il Gran Bazar è stato il primo “grande magazzino” della storia: i caravanserragli consentivano alle carovane di scaricare la merce direttamente al suo interno e ogni strada era, allora come oggi, dedicata a una corporazione, orefici, venditori di tappeti, abiti o scarpe e fabbricanti di dinanderies, ovvero oggetti in ottone. Il modo migliore per visitare il mercato  è perdersi: girare senza meta lasciandosi guidare dai colori e dalla mercanzia e magari fermarsi ad assaggiare qualche specialità gastronomica nei baretti al suo interno.

PS: i venditori turchi sono specializzati nell’arte del contrattare quindi preparatevi e divertitevi con loro!!

Parte moderna

Attraversate il Ponte Galata che collega le due parti di Istanbul e improvvisamente entrerete nel caos tipico della città moderna. Qui troverete le cose tipiche delle metropoli; dal canto dei muezzin e dagli odori speziati ecco un afflato di art nouveau e di gusto ottocentesco. A Beyoğlu si stabilirono le ambasciate dei vari paesi cattolici che portarono con loro la frizzante atmosfera cosmopolita delle grandi capitali, stili di vita europei e costruzioni alla moda che pian piano si sostituirono a vigne, orti e frutteti che da secoli ricoprivano la collina. Da cuore finanziario di altissimo potere, oggi qui ritroviamo il quartiere più alla moda della città con eleganti negozi di abbigliamento, ristorantini, lounge bar e tanti circoli culturali.

Per godere al massimo di questa atmosfera d’altri tempi percorrete il viale principale con il pittoresco tram rosso che parte da piazza Tünel e arriva in piazza Taksim. Se di giorno Beyoğlu è ideale per lo shopping e un giro rilassante per negozi, la sera il quartiere si anima di discoteche, locali e una frenetica vitta notturna. Non salite a Beyoğlu la domenica: troverete tutto chiuso.

Extra: Crociera sul Bosforo

Il modo migliore per apprezzare la sponda occidentale e la sponda orientale del Bosforo è quella di imbarcarsi su uno dei tanti traghetti che solcano le sue azzurre acque. Con il vento in faccia, i tempi rallentati e qualche ora a disposizione avrete modo di osservare la costa di Istanbul e  di ammirare le costruzioni sulle rive, i colori del mare e della vegetazione, i palazzi e le residenze da una prospettiva assolutamente particolare. Mettete in conto minimo un paio d’ore ma ne vale assolutamente la pena!
Tips Generali
  • Cibo: Istanbul è la citta dove in assoluto ho mangiato meglio. Ottimi sia pesce che carne. Per non parlare dei dolci!!
  • Taxi: i tassisti non vanno proprio piano e vi sembrerà di correre in F1.
  • Sicurezza: è noto che ci siano stati episodi gravi di terrorismo negli anni ma come dico sempre io, questo non deve fermare la voglia di viaggiare.
  • Persone del luogo: gentilissimi e adorano i bambini.
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